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Archivio per giugno, 2013

Esercizi per le cervicali

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Con questi semplici movimenti si sciolgono le tensione  al  collo e si mantengono flessibili tutte le vertebre cervicali prevenendo l’artrosi o impedendo l’avanzare dei processi artrosici se questi sono già in atto. A livello simbolico i movimenti delle sette vertebre indicano lo scorrere dei giorni in un “ciclo finito”, proprio come indicano i giorni della settimana, le note musicali, i colori fondamentali dello spettro luminoso e le costellazioni.

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Sedeti in un posizione corretta col busto ben diritto
1) Eseguite piccoli movimenti del capo su e giù, come per accennare un “sì”; essi vanno a muovere e riscaldare la prima vertebra cervicale. Se volete verificare il movimento, portando le mani sotto la nuca esercitate una lieve pressione con la punta delle dita, proprio dove sentite un avvallamento.
2) Piccoli movimenti laterali del capo da destra a sinistra come per accennare un “no” muovono e riscaldano la seconda vertebra cervicale; ne potete verificare il punto facendo scorrere la punta delle dita sull’apofisi che sporge.
3) Una piccola flessione del capo verso il basso e la spalla destra, poi verso il basso e la spalla sinistra, vanno a muovere e riscaldare la terza vertebra, che potete ancora verificare con la pressione delle vostre dita.
4) Il viso che ruota fino a portarsi di profilo, a destra e a sinistra reca beneficio e riscalda la quarta vertebra. Ruotando il capo verso destra destra rilassate il braccio destro per verificare con le dita della mano sinistra il punto, quindi rilassate il braccio sinistro per la verifica con la mano destra.
5) Spingere il mento in avanti e lievemente verso l’alto in modo che si allunghi un poco, porta beneficio alla quinta vertebra cervicale.
6) Spingere ancora fino ad inarcare il collo, volgendo il viso al cielo, porta l’azione riscaldante alla sesta vertebra.
7) Incurvare il collo per guardare verso il basso, finchè il mento va a toccare lo sterno, porta una trazione cervicale che interessa soprattutto la settima vertebra.

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La Cappella degli Scrovegni di Padova.1305.

Italia, io ci sono.

La Cappella degli Scrovegni si trova nel centro di Padova ed è stata commissionata nel 1303 da Enrico Scrovegni per espiare i peccati del padre usuraio. Questo edificio religioso, non troppo conosciuto, è uno dei massimi capolavori dell’arte trecentesca italiana.

Gli affreschi presenti all’interno sono opera di un Giotto ormai maturo ma esigente. L’intenso blu lapislazzuli che incornicia le scene sacre impreziosce l’opera e da’ un effetto molto ricercato, ma non bisogna dimenticare che si trattava di un colore molto costoso da produrre.

Per quanto riguarda l’iconografia, il ciclo pittorico raffigura le vicende dei personaggi del Vangelo e tra le fonti utilizzate dall’artista vi è la Leggenda Aurea di Jacopo da Varazze. Come consuetudine nelle chiese trecentesche, il ciclo si conclude con la collocazione in controfacciata del Giudizio Universale, in cui viene sottolineato il carattere votivo dell’edificio, rappresentato fedelmente nelle mani del committente nell’atto di offrirlo alla madonna.

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Un punto al giorno… (Punti Shu/Yu)

ViVa Shiatsu, lo Shiatsu a Torino

Un punto al giorno non toglierà il medico di torno, ma… può dare grandi benefici. Quali benefici potranno dare, allora, ben 36 punti?

I Punti Shu (Yu in giapponese) sono una serie di punti della schiena che riflettono lo stato degli organi interni e dei rispettivi meridiani e possono essere utilizzati per un trattamento generale di riequilibrio energetico.

La schiena e la colonna vertebrale rispecchiano il nostro orientamento nell’universo. Se la schiena è tonica, ma rilassata e la colonna dritta siamo in sintonia con la forza di gravità e ci muoviamo agevolmente ed armoniosamente nel mondo. Viceversa siamo curvi sotto il peso insostenibile della vita ed ogni cosa che facciamo è una fatica ed uno sforzo.

Non è certo necessario sottolineare quanto sia importante avere una schiena armonica come un violino ben accordato…

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Separazione – un approccio secondo i principi dello shiatsu

Shiatsu e Mindfulness

La pratica dello shiatsu affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese, arte complessa e affascinante, in cui l’uomo è un’unità corpomentespirito che vive a contatto della Natura,  negli “Elementi”. Ogni essere vivente dipende dal ciclo delle stagioni e dalle leggi che regolano l’Universo, la Natura è fuori e dentro di noi, in ogni momento, nel piccolo e nel grande movimento della vita.

“L’interazione dei Cinque Elementi porta armonia e tutto è in ordine. Al termine di un anno il sole ha completato il suo corso e tutto ricomincia di nuovo con la prima stagione, che è l’inizio della primavera. Questo sistema è paragonabile a un anello senza inizio né fine.”  (da I Ching).

Nella medicina tradizionale cinese e nello shiatsu la separazione si associa all’elemento Metallo. jin_metallo Osservando l’ideogramma cinese per il Metallo, si nota che è costituito da un tetto che copre la terra che racchiude due pepite d’oro, il…

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Lode ai volontari dello “SCIASSU”

ViVa Shiatsu, lo Shiatsu a Torino

Poesia che i Cittadini di S. Felice sul Panaro (MO) hanno dedicato agli Operatori Shiatsu impegnati nel progetto “Tocchiamo il cuore dell’Emilia” a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

LODE AI VOLONTARI DELLO “SCIASSU”
Oggi siam qui radunati
per vedere i risultati
di chi ci ha tanto aiutato
a scordare un po’ il passato
e a fugare le paure
che a morir son tanto dure.
Lode quindi ai volontari,
veramente straordinari,
che hanno ricostruito
l’equilibrio ormai smarrito
in quei giorni deprimenti,
così amari e sconvolgenti,
quando questa nostra terra,
crollò come in una guerra.
Ci ha lo Shiatsu risanato
dallo stress accumulato
e i massaggi rilassanti
sono stati assai importanti
e seguiti con costanza
ci han ridato la speranza
per poter ricominciare
con impegno a lavorare.
In questo giorno di festa,
di sicuro ancora resta
sempre aperta la ferita
che non sarà mai guarita
ma or vediamo nel futuro,
un domani…

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