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Archivio per aprile, 2012

La canzone dell’anima

Dalla tradizione di tribù africane esempi di grande civiltà e intergrazione!


Quando una donna di una certa tribù africana sa di essere incinta, entra nella giungla con le altre donne e insieme prega e medita fino a quando appare la canzone del bambino. Le donne della tribù sanno che ogni anima ha la sua propria vibrazione che esprime la sua unicità, l’unicità e lo scopo. Le donne cantano la canzone ad alta voce. Poi ritornano alla tribù e la insegnano a tutti gli altri. Quando il bambino nasce, la comunità si riunisce a cantare la sua canzone. Poi, quando il bambino comincia i suoi studi, il consiglio della città canta la sua canzone. Quando diviene un adulto, la gente si riunisce a cantare di nuovo. Quando si sposerà, sarà con la persona che ascolta la sua canzone. Infine, quando l’anima lascerà questo mondo, la famiglia e gli amici si riuniranno attorno al letto e per indicargli la strada della rinascita, canteranno la canzone, accompagnandolo, così, nella transizione. Nella tribù africana c’è un’altra occasione in cui gli abitanti del villaggio cantano la canzone. Se in qualsiasi momento durante la sua vita la persona commette un crimine o un atto sociale aberrante, la comunità stringe un cerchio intorno a lui. Così canta la sua canzone. La tribù riconosce che la correzione per il comportamento antisociale non è una punizione, è l’amore e il ricordo della sua vera identità. Quando riconosciamo la nostra propria canzone non abbiamo alcun desiderio o bisogno di fare nulla che potrebbe danneggiare gli altri. I tuoi amici conoscono la tua canzone e la cantano quando la dimentichi. Quelli che ti amano, non possono essere ingannati da errori o immagini scure mostrate agli altri. Essi ricordano la tua bellezza quando ti senti brutto, la tua innocenza quando ti senti in colpa e il tuo scopo quando sei confuso. Non ho bisogno della certezza di sapere che il sangue nelle mie vene è della terra , la mia canzone soffia sulla mia anima come il vento, rinfresca il mio cuore come la pioggia e purifica la mia mente come il fumo del fuoco sacro.
di: kether
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Ciclo conferenze dedicato alla salute della donna

“La conoscenza rende liberi.”
Ciclo di incontri a tema

Serate di divulgazione culturale su temi di psicologia, arti e medicine complementari per il benessere del corpo e dell’anima.
Tutti gli incontri  del mese  di maggio saranno dedicati all’energia femminile

Venerdì 4 maggio
Come possiamo accompagnare con lo Shiatsu la donna attraverso le varie fasi della vita in modo dolce,  profondo e non invasivo.
Gianpiero Brusasco docente e operatore Shiasu e Floriterapeuta
Nadia Simonato docente e operatrice  Shiatsu e filosofia orientale

Venerdì 11 maggio
Il  risveglio del femminile. Conferenza di presentazione del seminario introduttivo per migliorare le conoscenze sulla sessualità, conoscere i disturbi urogenitali e le risorse terapeutiche per affrontarli.
Rivolto a operatori Shiatsu, naturopati, psicologi, ostetriche e assistenti sanitari.
Marisa Martinelli Psicologa e Psicoterapeuta
Nadia Simonato docente e operatore Shiatsu e filosofia orientale

Venerdì 18 maggio
Il ciclo ormonale femminile come specchio dell’equilibrio emotivo: floriterapia e naturopatia a sostegno della donna.
Matilde Vindigni Naturopata e Floriterapeuta
Christian Padoan Farmacista

Con il patrocinio della città di Abano Terme  PD

Ore 20.30 –      Ingresso libero  –      E’ gradita una conferma
Marisa Martinelli  3339455084    –  Nadia Simonato   3357050842     
     info@tairere.it                               http://www.shiatsunaet.wordpress.com
Studio di Psicologia
Viale delle Terme 136     Montegrotto Terme PD

Lo Shiatsu nella preparazione atletica del Golfista.

Il  Golf,  a differenza di molte altre attività, può essere praticato indistintamente da uomini e donne, da bambini, adulti e anziani. Per alcuni si tratta effettivamente di una disciplina sportiva, per altri è un divertimento, per altri ancora una piacevole e salutare dipendenza. Concentrazione, calma e nervi saldi sono le qualità indispensabili in questo gioco.
Quando osserviamo un giocatore di golf, eseguire con estrema facilità dei colpi fantastici, ci viene da pensare che questo sia un gioco semplice, che non comporta sforzo alcuno.
Giocare a golf, invece,  richiede la capacità di eseguire gesti tecnici di grande precisione che necessitano di forza, flessibilità, coordinazione e concentrazione per colpire la palla con l’obiettivo di “metterla in buca”.
Dario Cusani, giornalista e artista napoletano, definisce il golf come arte in movimento, dove ogni colpo richiede creatività e strategia per arrivare in buca con la soluzione migliore; ma oltre alla fantasia occorrono la tecnica e l’allenamento per riuscirci …

Un buon programma individuale di allenamento dovrebbe garantire lo sviluppo armonico ed equilibrato di tutte le principali qualità fisico-atletiche.
La preparazione dovrebbe prevedere il bilanciato e moderato sviluppo di tutta la muscolatura.
La muscolatura addominale è fondamentale per dare luogo alle torsioni del busto. Per quel che concerne le braccia, i principali muscoli del braccio e avambraccio  sono decisivi nel garantire solidità e controllo per colpire la palla. Ma anche  trapezio, deltoidi e romboidi sono chiamati in causa nel gesto di portare la mazza verso l’alto.
Non meno importanti gli arti inferiori! Dovranno essere mantenuti tonici e muscoli posteriori della coscia, che  vanno tonificati e potenziati per  potere ottenere  “uno swing” efficace e preciso.
La flessibilità è sicuramente la qualità più importante per un giocatore di golf.
La componente asimmetrica del gioco e la natura ripetitiva del gesto, rischiano col tempo di usurare tendini, articolazioni e muscolatura. Per questo il mantenimento del tono muscolare e di una buona flessibilità può prevenire eventuali traumi.
La flessibilità può essere migliorata con un valido e costante programma di allenamento,  la regolare pratica di esercizi di stretching e di mobilità articolare, oltre a prevenire gli infortuni, è utile ad ottenere migliori prestazioni e risultati sportivi.
In ogni caso anche il giocatore di golf a livello amatoriale dovrebbe dedicarsi al miglioramento della condizione fisica  con più allentamenti alla settimana

Ovviamente ogni persona richiede un programma differenziato che permetta di
tener conto di

– Potenziale genetico (costituzione)
– Condizione fisica (Forza, Resistenza, Velocità, Flessibilità , Capacità Coordinative)
– Fattori psicologici
– Tecnica sportiva

Tutti questi fattori insieme sono determinanti per ottenere la massima prestazione, qualsiasi sia lo sport praticato.
Se poco o nulla si può fare per modificare il bagaglio genetico, c’è però sempre spazio per migliorare la propria condizione fisica e psicologica.

Possiamo trarre interessanti vantaggi da antiche tradizioni come lo Shiatsu e il Do In nella preparazione atletica, per prevenire ma anche post attività per aiutare il corpo a recuperare e riequilibrare eventuali tensioni.
Grazie agli esercizi di auto-trattamento  di stretching  dei meridiani  e di stimolazione dei punti del Do In, che agisco a livello fisco, ma nono solo,  possiamo aiutare tutta la struttura sia muscolare, che le articolazioni ad esprimersi al meglio e potenziare la forma fisica e psicologica.
Questa antica pratica che prende spunto dalla Medicina Tradizionale Cinese, grazie a stiramenti, respirazioni, e stimolazione adeguata di punti specifici aiuta a preparare il giocatore sia da un un punto di vista fisico, ma anche emozionale, mentale, psichico, apportando maggior consapevolezza del proprio corpo e del suo movimento nell’ambiente circostante.

Un programma che prevede di ricevere con regolarità dei trattamenti shiatsu  eseguiti da un buon operatore, può ulteriormente aiutare il giocatore amaotoriale o professionista a migliorare e ottimizzare il suo stato di salute psicofisica e il suo rendimento come golfista.
Grazie all’uso della pressione  che l’operatore agisce in modo graduale e perpendicolare sul corpo del giocatore, con specifiche modalità diverse da situazione a situazione, si crea un contesto che permette l’integrazione di stress e tensioni, effetto particolarmente utile per prevenire possibili traumi.
Lo shiatsu inserito un un programma di allenamento costituisce un valido aiuto per potenziare i risultati sportivi ed esprimere al meglio i talenti individuali.
Star meglio fisicamente significa anche avere maggior concentrazione, miglior precisione nei colpi e saper ridurre al minimo la stanchezza mentale.

Secondo Giovanni Valentini nel libro “La magia del golf” (cfr. biblio) il golf è un’opportunità per migliorarsi all’infinito. Per diventare dei buoni giocatori di golf non basta conoscere la tecnica o avere un fisico bene allenato, ma occorre praticarlo con continuità e passione. Come in ogni aspetto della vita,  per mezzo della pratica si sviluppano gli automatismi, i movimenti di routine e si migliora soprattutto la fiducia nei propri mezzi.

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