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Articoli con tag ‘traumi’

Corpo e mente insieme per vincere!

“ riesco ad avere le spalle più aperte”

“in condizioni di riposo riesco a percepire maggiormente il rilassamento dei muscoli”

“posizione più eretta del dorso”….

queste sono alcune delle testimonianze date dagli atleti che hanno riscontrato un effettivo cambiamento nella postura e degli atteggiamenti emozionali e psichici,  dopo essersi sottoposti regolarmente a  trattamenti  Shiatsu.

Corpo e mente sono due parti, in continua influenza reciproca, di un tutt’uno: l’uomo, nella sua unità somatopsichica. E’ ormai largamente condivisa l’idea che il benessere fisico abbia una sua influenza su sentimenti ed emozioni e che a loro volta questi ultimi hanno profonda connessione e influenza sul corpo (PNEI). Le emozioni e gli stati psichici si esprimono attraverso il corpo, coinvolgono il sistema nervoso autonomo e forniscono una risposta vegetativa a situazioni di disagio psichico o di stress.
Quando un individuo sente di essere in pericolo, vero o immaginario, tutto l’organismo ne è coinvolto e per proteggersi dal pericolo attiva il meccanismo omeostatico.
Se  un quadro di stress diventa cronico, in tutto l’organismo produrrà a lungo andare contrazioni muscolari che a loro volta, se prolungate, avranno serie conseguenze, ad esempio sul sistema cardiovascolare.
Tutte le alterazioni emozionali si rispecchiano in altrettante alterazioni muscolari. Rabbia o  paura, l’eccitamento o la depressione, producono atteggiamenti muscolari caratteristici. Di norma queste   somatizzazioni hanno una durata di tempo limitata, cessano con  l’esaurirsi dell’elemento scatenante e non creano danni rilevanti all’organismo.
Se permangono anche  al cessare dell’elemento scatenante determinano  un uso abnorme e costante di energia che con il tempo viene sottratta alle funzioni vitali dell’organismo.
Per avere una buona performance sportiva è fondamentale che l’apparato muscolare, quello  scheletrico e psichico dell’atleta siano in equilibrio  per poter attingere a tutte le risorse energetiche a disposizione, soprattutto al momento della gara.
Nello shiatsu  metodo  Masunaga i meridiani sono visti come funzioni vitali a cui associare differenti stati psichici, e un buon operatore sa bene che, nel momento in cui porta la pressione in una determinato zona corporea, va ad agire anche sugli aspetti emotivi e psichici legati a quel punto creando un stato di  riequilibrio sia a livello fisico che psichico.

I trattamenti Shiatsu permettono così di ridurre il livello d’ansia e le paure prima della gara dell’atleta consentendogli un maggiore controllo psicofisico dei suoi mezzi durante competizione, evitando  livelli di elevata tensione, principali cause di dispendi irregolari di forze e di diminuzione del grado di concentrazione.
Consentendo anche un più veloce recupero psicofisico in fase post – gara, permette di controllare e quindi diminuire i possibili  momenti depressivi  in caso di insuccesso e quelli di sproporzionata euforia in caso di vittoria.
Dopo un trattamento Shiatsu l’atleta, anche a distanza di ore, si sente più leggero, maggiormente equilibrato e prova un piacevole senso di calma, condizione che gli permette di essere più lucido mentalmente e con un buon livello di concentrazione. Questo, inoltre, aiuta  all’atleta ad evitare tutti quegli infortuni o incidenti dovuti a disattenzione.

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“Donne che non hanno paura del fuoco” di Marisa Martinelli


Perché questo titolo?!?! … “Donne che non hanno paura del fuoco” …
Che relazione c’è tra la costruzione del proprio benessere personale e il fuoco?
Ecco alcune mie riflessioni.

Quello che io penso è frutto della mia esperienza personale e professionale.
Le donne fino a recente passato non avevano nessun potere, relegate al ruolo

di custodi della casa  adaccudire figli e mariti, di fatto non godevano di diritti

socio-economici, non c’erano leggi che parlavanodi pari-opportunità,

nessuno si preoccupava di tutelare la donna nelle varie fasi della sua vita
insomma il valore del femminile era stabilito e deciso da una logica

puramente maschile.
Ma le donne non hanno mai smesso di lottare, molte hanno continuato

a credere nella possibilità di uncambiamento per riscattarsi da una disumana

disparità che stava relegando la donna al ruolo di
assoluta dipendenza dalle condizioni preesistenti.
Da qualche decennio qualcosa sta cambiando sul piano sociale, politico e

lavorativo molte cose sonocambiate

(legge sul Divorzio, Aborto, nuovi ruoli familiari, ecc …).
Ma non basta.  Se non modifichiamo il nostro assetto mentale

interno non riusciamo a goderepienamente dei risultati ottenuti

dai movimenti femminili che ci hanno preceduto.
Sono ancora troppo poche le donne che non si riconoscono il diritto al piacere,

di fare delle scelte infunzione delle loro attitudini interne,

così in una cultura che privilegia il profitto e la competizione
nessuno ci aiuta a costruire il benessere e la felicità!
Questo ciclo di incontri ha come obiettivo quello di pensare al presente,

che detto con le parole di Marisa Rosaria Puliatti, Presidente dell’AIV

(Associazione Italiana Vulvodinia) che si occupa da anni di
problematiche femminili, significa “creare uno spazio tutto

“al femminile” di condivisione, che non siano
solo “chiacchiere tra donne”, ma una condivisione emotiva con

un inquadramento scientifico”.
Come terapeuta, mi trovo ogni giorno ad accogliere la sofferenza

somatica o psichica di molte donne,
con diverse manifestazioni di dolore causato dalle antiche

ferite infantili, da disagi familiari e relazionali
che riecheggiano nel presente e spesso impediscono

di orientarsi verso un futuro felice.

Donne che arrivano a chiedere aiuto, desolate e sconfortate,

talvolta anche svalutate nella loro scelta di
un consulto professionale hanno bisogno di ritrovare il valore della

propria vita a partire da se stesse.
Far crescere la propria autostima attivando talenti e virtù negate

è uno degli obiettivi principali della terapia.
Terapia che consiste in svariati momenti di riassestamento a vari livelli:

cognitivo (liberarsi di schemimentali disfunzionali),

sociale (scoperta di nuovi ruoli),

familiari e relazionali (rispetto dei confini),
corporeo (immagine di Sé e del proprio corpo), ecc.

.
Percorso non facile ma non impossibile.

Una delle cose che mi piace dire alle donne appena iniziano un
percorso psicologico è “partorire se stesse è il parto più difficile” …

ma una grande atto creativo di cui la
loro anima gliene sarà immensamente grata!.
E poi? Sono ancora troppo pochi i contributi della psicologia

nel aiutare le persone a sentirsi artefici del
loro futuro, protagonisti attivi della loro vita.

Le lotte socio-culturali hanno portato alla liberazione di
vecchi modelli limitanti che impedivano alla donna di

muoversi nella società e in famiglia seguendo i
propri desideri.

C’è però ancora molto da fare nel tentativodi una efficace

liberazione dei nuclei psicoemozionali limitanti che derivano

da schemi transgenerazionali e che giacciono nell’ombra dei
substrati inconsci e subconsci impedendo a tante donne di

esprimere la loro essenza biopsicoaffettiva profonda.
Ci siamo liberate dei corsetti che impedivano al bacino di

muoversi, abbiamo ritrovato un’identità giuridica che ci permette

di manifestare i propri talenti nel sociale, possiamo prenderci la libertà di
vivere il sesso sganciato dalla maternità, possiamo divorziare e scegliere

di essere single.

Che cosa aspettiamo a riappropriarci del diritto al piacere?

cosa ancora ci impedisce fare le scelte personali e di
vivere usando il potere del femminile?

Perché ci sono ancora tante donne che ricorrono alla
Chirurgia estetica non perché desiderano risaltare e

proteggere la loro bellezza  ma perché  non si
accettano!  L’accettazione di sé è il punto di partenza e di arrivo

per costruire la propria felicità.
Ecco ci vuole coraggio per rinnovarsi e abbandonarsi

al processo di trasformazione ma è questo che
rende interessante il cammino di auto guarigione.

Il FUOCO è energia trasformativa e creativa.
Bene questa breve esperienza con voi è una sfida … il tentativo  di offrire degli strumenti psicologici:
cognitivi, emotivi, comportamentali perché ognuno si attivi a realizzare lo stile di vita che più si addice
ai propri bisogni.
Quando si programma un viaggio, si fanno le valige e nelle valigie mettiamo le cose che ci serviranno
per la meta prevista.
Bene con questa metafora del viaggio iniziamo a mettere insieme le esperienze

che ci servono per realizzare i progetti della nostra anima.

Finalmente iniziamo a prendere a riferimento la nostra anima e
non le norme esterne.
“Se non proiettiamo nulla davanti a noi –  un progetto, un’intenzione, uno scopo – le forze del passato agiranno a loro arbitrio.”
                                                       (B. Rancourt)

Tra gli strumenti che abbiamo a disposizione spontaneamente nel nostro

bagaglio umano c’è il potere dell’Immaginazione.

L’immaginazione non è una facoltà a disposizione di poeti, scrittori, gli artisti  di
vario genere ma serve a costruire il nostro futuro a programmare

la mente secondo i nostri intenti e obiettivi.

È una capacità della nostra mente che può essere allenata e educata al

servizio della nostra  volontà e governata dal cuore.
Altri elementi a nostra disposizione sono la gestualità e il movimento:

il movimento spontaneo sia vissuto che immaginato facilità l’identificazione

con il principio femminile  che è mutamento,
trasformazione e creatività.
I simboli sono fonte di spiritualità ancorata nel corpo che promuove

la vita e lo sviluppo della nostra arte.
La danza, il rilassamento immaginativo,  l’armonia di suoni ci invitano

a scoprire il valore intrinseco del nostro corpo.

Dal sentire il piacere del movimento, allo sblocco energetico,

tecniche tantriche e taotiste basate sul respiro e il movimento di vari

distretti corporei,  il tutto per risvegliare le funzioni del nostro
organismo.

L’individuo interpreta e costruisce la propria visione del mondo
Essere artefici del proprio cambiamento
CREA IL TUO PUNTO DI VISTA

Realizzare il proprio progetto principale

 

Progetto satellite            Progetto Principale       Progetto satellite
Creare un’immagine positiva di se stessi:
apprezza te stessa
accetta te stessa
conosci te stessa
aiuta te stessa
sii te stessa

Il progetto centrale determina l’obiettivo che guiderà i nostri comportamenti e i nostri atteggiamenti.
I progetti satelliti regolano le azioni e i comportamenti utili al raggiungimento  dell’obiettivo centrale.
Naturalmente per raggiungere i nostri obiettivi servono:
Coerenza – Impegno – Perseveranza
Definire l’obiettivo;
Fare analisi preventiva delle difficoltà che si incontreranno nella sua realizzazione;
Specificare le risorse richieste;

Risorse fisiche:

– mentali (cognizioni positive, autocontrollo, capacità di ragionamento, concentrazione, etc.. )
– psicologiche (emozioni positive, autostima, coraggio, sicurezza, etc…)
– ambientali (opportunità di impiego, di svago, etc..)
– relazionali (rapporti interpersonali, sostegno sociale, gruppi,famiglia, amici, etc..)
– spiritualità /religione
Buon viaggio …..!!!
Dott.ssa Marisa Martinelli

Studio di Psicologia       Corso delle Terme 136 Montegrotto T. (PD)

www.vederebene.it

Felicità: quali fattori la determinano? Lo Shiatsu ci può aiutare?

La felicità non può essere legata a un solo momento, ma il risultato di un insieme di fattori collegati al nostro passato, presente e futuro.

Per poter sperimentare un “passato felice” è necessario aver sviluppato dentro di noi la capacità di provare  gratitudine (che ci permette   di ampliare i ricordi positivi)  e  perdono (che ci aiuta a superare gli eventi negativi).

Per un futuro felice possiamo attingere al talento dell’ottimismo che ci impedisce di perdere energie  con inutili preoccupazioni.

Un presente felice, nasce soprattutto quando siamo all’interno di un” flusso”  dove non ci accorgiamo del passare del tempo, ne della fatica, assorbiti in compiti che creano esperienze gratificanti attorno a noi.

Questo è quello che spesso mi è capitato di sperimentare durante la mia formazione, insegnamento  e pratica dello Shiatusu.

Grazie al lavoro sul corpo il passato si può alleggerire da vecchi traumi e rancori che bloccano, appesantiscono e impediscono di essere padroni della propria vita. Nuove energie emergono disponibili per il presente,  il corpo può così prendersi spazi che non osava sperimentare.

Ma anche il futuro appare meno pesante, con la mente e il corpo liberi arrivano nuove idee, nuove possibili soluzioni da applicare nella vita di tutti i giorni, nuovi sentieri da percorrere, nuovi talenti e nuove parti di noi da scoprire e condividere.

La vera ricetta per la felicità secondo Martin Seligman, fondatore della Psicologia Positiva è:

“Imparare a potenziare i nostri punti di forza e a metterli in campo, giorno dopo giorno, nei territori di azione della nostra vita:

la famiglia, il lavoro e le nostre realzioni”.

Il Risveglio del Femminile – programma seminario

 Semiario del 11/12/13 maggio a Montegrotto Terme  –  Studio di Psicologia  Via delle Terme 136

 A chi è rivolto?
Il seminario è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, medici, ginecologi, urologi, neurologi, ostetriche, fisioterapisti, osteopati, assistenti sanitari e operatori shiatsu, che vogliono approfondire gli aspetti psicologici ed energetici correlati con problematiche della sfera uro-genitale-sessuale della donna.
Tutti i programmi trattati prevedono sia approfondimenti teorici che esercitazioni pratiche individuali, di coppia e di gruppo.

vol.seminario.montegrotto.2012

Il programma di formazione inizia con la conferenza  del venerdì sera:

presentazione e obiettivi del Seminario “Il risveglio del femminile”

1° giorno – Sabato
Mattinata   dalle 9.30 alle 13.00
Presentazione dei partecipanti
dalle 9.30 alle 11.00
Marisa Martinelli     1° Sessione
Presentazione dell’approccio sistemico PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia) alle problematiche della sfera genitale e sessuale della donna; psicofisiologia del trauma, ruolo e effetti dello stress traumatico nel corpo; interpretazione psicosomatica dei disturbi della sfera uro-genitale e sessuale della donna: tensioni pelviche, dolore uro-genitale, vulvodinia, cistiti, vaginiti, dismenorrea, anorgasmia, dispareunia, disturbi del desiderio, e altro ancora.

dalle ore 11.00 alle ore 11.15 Break

dalle ore 11.15 alle 12.00
Nadia Simonato :
Auto-Shiatsu e Do In    –       Esercitazioni pratiche

dalle 12.00 alle 13.00
Marisa Martinelli      –  2° Sessione
L’importanza della consapevolezza di Sé e del proprio corpo nell’attivazione dei processi di auto guarigione inconsci. Corpo vissuto e corpo immaginato.
Il ruolo delle tecniche di rilassamento nell’ascolto del corpo
Imparare a utilizzare il Rilassamento frazionato di Jacobson

Pausa pranzo dalle 13 alle 14.30
Sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30

dalle 14.30 alle 15.30
Marisa  Martinelli
2^ Sessione
Approccio sistemico PNei nei disturbi della sfera urogenitale della donna: il ruolo dei disturbi psicologici quali ansia, depressione, stress, assertività, autostima nelle sindromi dolorose.

dalle 15.30 alle 17.00
Nadia Simonato
Introduzione ad una visione energetica della sessualità secondo la filosofia orientale
Pratica: auto-trattamento osso pubico

dalle ore 17. alle 17.15 Break

dalle  17.15  alle 18.00
Tavola rotonda: le docenti rispondono alle domande dei partecipanti; riflessioni in gruppo delle esperienze pratiche effettuate.

dalle  18.00 alle 18.30
Marisa Martinelli
Visualizzazione guidata “Secret garden”

 

2° Giorno  Domenica
mattinata  dalle 9.30 – 13.00

dalle  9.30 – 10.30
Nadia Simonato
Risveglio energetico: Do In e Auto-shiatsu

dalle 10.30 – 11.15
Nadia Simonato
Valutazione dello stato energetico e trattamento dei Meridiani (trattamento anche, mandibola, spalle, postura) dimostrazione

dalle ore 11.15 alle 11.30 Break

dalle 11.30 alle 13.00
Nadia Simonato
Pratica Shatsu  – condivisione

dalle ore 13.00 alle ore 14.30 Pausa pranzo

dalle 14.30 – alle 16.00
Marisa  Martinelli
La comunicazione efficace con il cliente/ricevente: cenni sull’importanza della relazione terapeuta/cliente, il sistema di valutazione integrato, la pianificazione del trattamento: il dialogo con gli altri professionisti, il lavoro in team, ecc..Le tecniche psicologiche e psicoterapeutiche nella cura delle problematiche URO-GENITALI E SESSUALI della donna. Il questionario analitico sui disturbi sessuali femminili di Giannantonio, psicoeducazione EMDR, la psicoterapia Immaginativa VIC (Vissuto Immaginativo Catatimico), psicosessuologia, terapia sessuale, terapie corporee,

dalle ore 16.00  alle 16.15 Break
dalle  16.15 alle 17.15
Tavola rotonda: condivisione con domande e risposte dei docenti

dalle  17.15 alle 17.30    Consegna attestati e conclusione lavori

Studio di Psicologia
Corso delle Terme 136 Montegrotto T. (PD)
Info cell. 3339455084 info@tairere.it

Docenti:
Marisa Martinelli
Psicologa – Psicoterapeuta Vicepresidente AIVON, socia SIPNEI, Membro dell’AIV http://www.vulvodinia.org

Nadia Simonato
Operatrice e docente di Shiatsu, iscritta al Registro Italiano Operatori e Insegnanti Shiatsu della Federazione Italiana Shiatsu http://www.fis.it , Vicepresidente del Centro Tao Network, Membro della Commissione Esaminatrice della Federazione Italiana Shiatsu

Bibliografia:
Giannantonio M. “Fiori senza luce. Sentieri per la crescita sessuale femminile”- Ecomind
M.R.Puliatti          Psicosomatica del dolore pelvico – Società Editrice Universo
M.Martinelli          CD Audio “Secret Garden” –

http://www.ilgiardinodeilibri.it/musica/__secret-garden.php
http://www.psicotraumatologia.com/libri_michele_giannantonio.htm

Altri LINK Utili :
 www.vederebene.it       www.aiv.it      www.centro-tao.it    

Modulo_di_Iscrizione
da spedire entro il 31 gennaio 2012 a info@tairere.it

La salute della donna e lo shiatsu

L’attuale  momento storico e sociale  rispecchia  una profonda crisi di identità  dei ruoli maschile-femminile. Cosa vuol dire essere donna o essere uomo, quali principi e regole del passato possono essere ancora attuali e utili nella nostra vita e quali risposte trovare al senso di disagio che emerge sempre più forte????
Ci sono forse regole fisse o ognuna di noi deve trovare le sue risposte personali, cosa ci accumuna alle altre donne e ci differenzia? Come e dover trovare energia e risposte nuove e soprattutto sane non di imitazione di  ruoli che non ci appartengono ma che soddisfino realmente i nostri bisogni? Dove poter trovare tutto questo se non dentro noi stesse, dentro il nostro corpo………….

Tra le tante possibili pratiche che posso aiutarci un questa ricerca, una serie di trattamenti shiatsu  con un professionista esperto posso rappresentare un valido aiuto nel percorso di autoconoscenza.

Lo  Shiatsu è un approccio al corpo non solo come cura e soluzione di problemi, ma è sopratutto un approccio alla crescita ed alla libera espressione del potenziale della persona.

Aiuta l’individuo a rendersi cosciente del suo potere e ad allinearsi con la coscienza di gruppo.

Aiuta a superare i blocchi energetici accumulati nel passato e rivela la possibilità di espansione e di trasformazione nel presente. (Traumi, violenze,  condizionamenti……)

Con questa tecnica lavoriamo a vari livelli di energia a partire dal livello più denso ( le ossa) fino ad ambiti più sottili, compredendo le emozioni e il  modo di pensare e di percepire.

Pur essendo i problemi esistenziali  eguali per tutta l’umanità, il processo di guarigione è unico e speciale per ognuno di noi.  E’  perciò necessario saper valutare le priorità nel trattamento.

La priorità è la cosa più urgente (l’area del corpo o il sistema  energetico che più urgentemente necessita di essere trattata o trattato), modificando la quale si crea una risposta di tutto il sistema energetico della persona.

Una buona analogia per il concetto di priorità e la sequenza di trattamento è quella della combinazione di una cassaforte,  per aprirla dobbiamo usare i numeri giusti nella sequenza  giusta.
Essere  in buona salute è manifestare  completamente la propria creatività.
La  cellula uovo  fecondata contiene già tutte le informazioni necessarie per creare una delle forme di vita più complesse (quella umana), ma durante la nostra crescita subiamo vari tipi di impedimenti e limitazioni alla nostra espressione, questo ci porta ad accumulare stress, malattia, infelicità.

Durante la nostra vita siamo continuamente sottoposte a profondi stress dovuti alle trasformazioni ormonali del nostro corpo: le varie fasi dell’ovulazione (durante l’età  feconda) la pubertà, la gravidanza e la maternità,  e la menopausa. Oltre naturalemente a tutti gli altri stimoli interni ed esterni.
Possiamo per esempio riscontrare durante delle fasi di forte stress che l’oganismo con lo scopo di risparmiare energia inibisce il normale flusso del ciclo mestruale.
Osservando la postura possiamo notare lo stress presente nell’organismo. La funzione dei nostri sistemi energetici è direttamente collegata alla nostra condizione biologica, emotiva e psicologica, ed essa viene espressa dalla postura.
Spesso dopo una gravidanza o in caso di mestruazioni dolorose   possiamo osservare dei dissallineamenti a livello dell’osso pubico, che compromette tutto l’allineamento e il fluire  energetico  dell’area pelvica. In questi casi possiamo intervenire con gli aggiustamenti dolci.

 

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