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Articoli con tag ‘sport’

7° livello di salute e di malattia

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In Giappone le parole che si utilizzano per spiegare la SALUTE:

PACE  –  CHIAREZZA  – FLESSIBILITA’

I 7 livelli di malattia  proposti da Georges Ohsawa e ripresi da Michio Kushi hanno una forma di progressione tra un livello e l’altro, che ci permette di comprendere il nostro stato di salute e poter apportare le modifiche necessarie per invertire il processo e recupera salute e benessere.

Se il nostro stile di vita è così poco in armonia con i nostri reali bisogni e siamo chiusi al MONDO, convinti di essere  MIGLIORI  rispetto alle altre persone

Nella nostra mente gira e rigira il pensiero che:

“Solo noi siamo in grado di risolvere le situazioni, solo noi abbiamo la verità in mano….il mondo è pieno di incapaci….!!”

Sperimentiamo i settimo grado di malattia:  STATO DI  ARROGANZA !!! (Yang)

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O al contrario, non ci sentiamo mai all’ALTEZZA delle situazioni e sentiamo che non siamo in grado di metterci in gioco, di aver fiducia nelle nostre potenzialità.

Quando nella nostra mente abbiamo un messaggio continuo di:

“Non merito, non valgo, non sono capace…..”

Sperimentiamo i settimo grado di malattia:  STATO DI  ARROGANZA !!! (Yin)

In entrambi i casi siamo scollegati dall’ambiente attorno a noi, non permettiamo che le persone attorno a noi possa esserci da specchio e aiutarci a imparare delle esperienze della vita.

Questo è il settimo stadio di malattia, ma anche l’inizio di un circolo vizioso che non permette la crescita spirituale e concreta della persona………ma se pur impegnativa la trasformazione è sempre possibile !!!

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La “terapia” per la trasformazione verso un sentiero evolutivo propizio passa attraverso scegliere di dire la verità, soprattutto a noi stessi

praticare meditazione e  nutrire un SENSO DI GRATITUDINE e  GIUSTIZIA verso la vita, una connessione profonda con la natura, l’ambiente, tutte le altre forme di vita!!!!!!!!!!

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Vela e Shiatsu a settembre

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Una occasione per ricaricare corpo e mente e prepararsi alla ripresa delle attività. Sono ben noti gli effetti salutari del mare, delle sue proprietà stimolanti e ricaricanti per la respirazione, per la pelle, per tutto il nostro sistema nervoso, in particolare nella tarda estate momento dell’anno che il mare ha raccolto tutto il calore dei mesi precedenti e si appresta l’avvicinarsi del cambio di stagione.

Dal 1 al 3 settembre  un fine settimana che coniuga la navigazione in barca a vela con lo Shiatsu e le lezioni di Self-Shiatsu!!

Una esperienza ricaricante a contatto con la natura per gli amanti della VELA  che desiderano imparare semplici  ed efficaci manovre di navigazione sotto la guida esperta del nostro ANDREA LUNEL  e sperimentare esercizi di benessere per preservare o recupera un buon stato di salute psicofisica guidati da NADIA SIMONATO.

Evento adatto anche alle famiglie!! Il programma prevede:

1 trattamento individuale di Shiatsu  + 2  lezioni di gruppo + colazione e pranzi con cibo vegetariano

Costo a persona € 200
tutto compreso ad eccezione delle   cena a terra di venerdì e sabato

 

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PROGRAMMA
Venerdì: ritrovo dei partecipanti dalle 18.30 in poi presso i Cantieri Marina San Giorgio – San Giorgio di Nogaro (Ud) cena libera e sistemazione a bordo.
Sabato: partenza ore 9 circa con destinazione concordata (condizioni meteo permettendo) in direzione Slovenja / Croazia. Pranzo a bordo. Sosta per bagno / relax in prossimità della destinazione scelta.
Cena libera a terra (da decidere di volta in volta)
Pernotto a bordo in marina attrezzata o baia protetta.
Domenica: Partenza ore 9 circa con destinazione porto di rientro. Pranzo a bordo con sosta per bagno e relax. Rientro per le ore 17 circa.

Il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteo del momento.

Per informazioni e prenotazioni:

Nadia Simonato Cell. 335 7050842 info@tairere.it

Andrea Lunel Cell. 346 3340451 andrearchi@libero.it

 

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VADEMECUM DEL PASSEGGERO
Lo skipper è responsabile dell’equipaggio e della barca. La decisione finale per le questioni di bordo è sempre sua.
Si sale a bordo solo con scarpe adatte (suola chiara di gomma tipo tennis).
Gli indumenti devono essere stivati negli appositi armadietti o lasciati nelle proprie sacche, non sono ammesse valige rigide ma solo sacche morbide.
L’abbigliamento dovrà essere il minimo indispensabile in relazione alla stagione e alla durata della navigazione.
Una cerata antipioggia ed un paio di stivali sono consigliati ma non obbligatori. Eventualmente giacchino impermeabile.
In barca esiste una farmacia ben fornita. Non dimenticate le Vostre medicine personali.
Una volta a bordo Vi sarà spiegato il funzionamento ed il posizionamento delle dotazioni di sicurezza. Prestate attenzione.
In barca a vela ci sono oggetti che possono essere molto pericolosi. E’ buona norma muoversi con attenzione.
Essendo molti in poco spazio, evitiamo comportamenti che possano arrecare fastidio ad altri (es. fumare sopra vento a chi non sopporta il fumo).
Le creme solari sono utili ma pericolose, se ne fate uso, quando vi sedete utilizzate un asciugamano. (In caso di bagnato la barca diventa una pista di pattinaggio!!!)

ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI   PERIODO: PRIMAVERA / ESTATE

N.B. IL TUTTO DEVE ESSERE CONTENUTO IN SACCHE MORBIDE

Scarpe da barca (tipo tennis con suola bianca o chiara)
Ciabatte per doccia
Scarpe normali
Stivali da pioggia (facoltativi)
Calze e calzetti
Pantaloni
Magliette
T-shirt
Felpa o maglioncino leggero
Biancheria intima
Costumi da bagno
Asciugamani
Pigiama
1 Cerata completa di giacca e salopette (in alternativa giubbino antipioggia)
1 Berretto contro il sole
1 Occhiali da sole (eventualmente anche da vista)(preferibilmente con custodia rigida)
1 Guanti tipo Golf con dita tagliate (Per chi effettua manovre)
Necessario per la toilette personale (crema solare e dopo sole)
Cuscino (se si preferisce il proprio… in barca ci sono già)
Fazzoletti
Medicinali personali
Accessori per immersioni (chi usa le bombole deve avvertire prima)
Documenti personali (Controllare la validità)(In Slovenia e Croazia è sufficiente la Carta d’Identità valida per l’espatrio)
Macchina fotografica e/o video camera

N.B. La quantità dell’abbigliamento dipende dalla durata della navigazione. In ogni caso deve essere il minimo indispensabile.

VELA & SHIATSU weekend

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Dal 23 al 25 giugno  un fine settimana che coniuga la navigazione in barca a vela con lo Shiatsu e le lezioni di Self-Shiatsu!!

Una esperienza ricaricante a contatto con la natura per gli amanti del mare che desiderano imparare semplici  ed efficaci manovre per preservare o recupera un buon stato di salute psicofisica. Adatto anche alle famiglie!! Il programma prevede un trattamento individuale di Shiatsu e due lezioni di gruppo
Costo a persona € 200
tutto compreso ad eccezlone delle
cena a terra di venerdì e sabato

PROGRAMMA
Venerdì: ritrovo dei partecipanti dalle 18.30 in poi presso i Cantieri Marina San Giorgio – San Giorgio di Nogaro (Ud) cena libera e sistemazione a bordo.
Sabato: partenza ore 9 circa con destinazione concordata (condizioni meteo permettendo) in direzione Slovenja / Croazia. Pranzo a bordo. Sosta per bagno / relax in prossimità della destinazione scelta.
Cena libera a terra (da decidere di volta in volta)
Pernotto a bordo in marina attrezzata o baia protetta.
Domenica: Partenza ore 9 circa con destinazione porto di rientro. Pranzo a bordo con sosta per bagno e relax. Rientro per le ore 17 circa.

Il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteo del momento.

Per informazioni e prenotazioni:

Nadia Simonato Cell. 335 7050842 info@tairere.it

Andrea Lunel Cell. 346 3340451 andrearchi@libero.it

 

 

VADEMECUM DEL PASSEGGERO
Lo skipper è responsabile dell’equipaggio e della barca. La decisione finale per le questioni di bordo è sempre sua.
Si sale a bordo solo con scarpe adatte (suola chiara di gomma tipo tennis).
Gli indumenti devono essere stivati negli appositi armadietti o lasciati nelle proprie sacche, non sono ammesse valige rigide ma solo sacche morbide.
L’abbigliamento dovrà essere il minimo indispensabile in relazione alla stagione e alla durata della navigazione.
Una cerata antipioggia ed un paio di stivali sono consigliati ma non obbligatori. Eventualmente giacchino impermeabile.
In barca esiste una farmacia ben fornita. Non dimenticate le Vostre medicine personali.
Una volta a bordo Vi sarà spiegato il funzionamento ed il posizionamento delle dotazioni di sicurezza. Prestate attenzione.
In barca a vela ci sono oggetti che possono essere molto pericolosi. E’ buona norma muoversi con attenzione.
Essendo molti in poco spazio, evitiamo comportamenti che possano arrecare fastidio ad altri (es. fumare sopra vento a chi non sopporta il fumo).
Le creme solari sono utili ma pericolose, se ne fate uso, quando vi sedete utilizzate un asciugamano. (In caso di bagnato la barca diventa una pista di pattinaggio!!!)

ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI   PERIODO: PRIMAVERA / ESTATE

N.B. IL TUTTO DEVE ESSERE CONTENUTO IN SACCHE MORBIDE

Scarpe da barca (tipo tennis con suola bianca o chiara)
Ciabatte per doccia
Scarpe normali
Stivali da pioggia (facoltativi)
Calze e calzetti
Pantaloni
Magliette
T-shirt
Felpa o maglioncino leggero
Biancheria intima
Costumi da bagno
Asciugamani
Pigiama
1 Cerata completa di giacca e salopette (in alternativa giubbino antipioggia)
1 Berretto contro il sole
1 Occhiali da sole (eventualmente anche da vista)(preferibilmente con custodia rigida)
1 Guanti tipo Golf con dita tagliate (Per chi effettua manovre)
Necessario per la toilette personale (crema solare e dopo sole)
Cuscino (se si preferisce il proprio… in barca ci sono già)
Fazzoletti
Medicinali personali
Accessori per immersioni (chi usa le bombole deve avvertire prima)
Documenti personali (Controllare la validità)(In Slovenia e Croazia è sufficiente la Carta d’Identità valida per l’espatrio)
Macchina fotografica e/o video camera

N.B. La quantità dell’abbigliamento dipende dalla durata della navigazione. In ogni caso deve essere il minimo indispensabile.

Sport & Shiatsu per migliorare le prestazione dell’atleta

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Per dare il meglio di sè l’atleta necessita di essere in ottima forma, sia fisica che psichica. Questi aspetti interagiscono profondamente nella vita della persona anche nello sport. Agire sulla fisiologia permette di attivare le risorse profonde e liberare energie sopite. Lavorando sul corpo con l’aiuto di guide esperte l’atleta impara a conoscere meglio le sue risorse, e come agirle per raggiungere i suoi obiettivi.

Il nostro corpo è costruito per operare efficientemente con la forza di gravità. Quando godiamo di un buon allineamento, possiamo accogliere la forza di gravità e dissiparla attraverso la struttura, avendo una sensazione di movimento, libertà e leggerezza.
Quando invece cʼè un disallineamento, le forze della gravità e del movimento (specialmente quando corriamo e camminiamo) si piantano nel corpo, causando pesantezza e compressione.

La vita diventa pesante.

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Anche il semplice camminare, per esempio, può essere una attività di apertura, di espansione, di incontro con il mondo, oppure può esprimersi allʼinsegnadella difesa, del contenimento, della paura. Nel camminare, virtualmente, la spinta parte dal piede, che stabilisce un solido contatto con la terra, permettendo così alla fascia pelvica di muoversi libera e ben sostenuta dalle gambe, senza lʼintervento di altri punti di sostegno (collo , spalle, torace,schiena, addome).

Quando il corpo non è allineato, richiede molta più energia per funzionare, i muscoli sono costretti a sopportare un lavoro molto più grande, si induriscono, sono costretti in un ruolo che non compete a loro.
Eʼ sufficiente un disallineamento di 1 o 2 centimetri per aumentare fino a raddoppiare lo sforzo che il nostro corpo deve fare per sorreggere la nostra testa.

Osservando il modo in cui una persona sta nel proprio corpo possiamo immaginarne la vita e le sue esperienze, il suo modo di pensare e di esprimersi.
La qualità fondamentale di un organismo vivente è la sua capacità di mobilità spontanea. Il movimento è connaturato al processo vitale dellʼorganismo stesso. Abbiamo una netta interdipendenza tra blocchi, tensioni muscolari e tipo di movimento.

Il movimento contiene in sè la tendenza al cambiamento e si contrappone invece alla cristallizzazione.
La vita che facciamo è il risultato dellʼespressione dei nostri sistemi energetici e dei modelli in cui essi funzionano. Dalla flessibilità di questi modelli dipende la nostra capacità di adattamento al continuo e costante cambiamento che cʼ è dentro e fuori di noi.

La forma migliore si ottiene rompendo la routine.

Dal cambiamento emerge la creatività come produzione autonoma che sgorga dal proprio essere e racchiude in sè il piacere ed il ritmo dei movimenti ispirati.
Nel presente siamo continuamente influenzati dalle esperienze fatte nel passato; lo stress si accumula nel nostro sistema e crea dei blocchi. La forza vitale si ancora ai ricordi negativi e ad abitudini vecchie (risposte ottimali nel passato ma ora non più necessarie), e rimane così intrappolata dai sistemi di tensione, accumulando stress su stress. Tutto questo limita la nostra capacità di cambiamento e di scelta, la nostra creatività e libertà. Ci sentiamo soffocati, bloccati in situazioni che proprio non riusciamo a cambiare.

La funzione dei nostri sistemi energetici è direttamente collegata alla nostra condizione biologica, emotiva e psicologica, ed essa viene espressa dalla postura. Spesso noi cerchiamo di cambiare ma contemporaneamente siamo spaventati dal ”cambiamento”, e sperimentiamo situazioni ripetitive: per ottenere cambiamenti reali allʼesterno dobbiamo prima apportare dei cambiamenti dentro di noi.

Quando una persona intraprende un processo di guarigione e di consapevolezza, tutti i suoi sistemi iniziano a rilasciarsi e come risultato la persona sperimenta maggior movimento nella sua vita e si moltiplicano i cicli di integrazione.
Più il sistema energetico è libero e fluido e più diretta sarà la risposta agli stimoli esterni, più creativa e libera da condizionamenti e maggiore, quindi, sarà la possibilità di azioni ottimali con risultati più gratificanti. Questo è ancor più evidente nel mondo dello sport.

Spontaneità e creatività sono fondamentali nella pratica sportiva, nella quale si prova piacere quando si ha un totale coinvolgimento di mente e corpo, e si prende consapevolezza dello scopo da raggiungere (lʼazione giusta al momento giusto).
Liberando il corpo dai blocchi dei traumi del passato, permettiamo il libero fluire e lʼaumento

dellʼenergia e della fiducia. Aumenta quindi la possibilità di risposte creative agli stimoli, portando più vitalità, piacere e soddisfazione nelle nostre attività quotidiane.
Ampliando la percezione di sè, migliora lʼinterazione con gli altri e con lʼambiente circostante. Questo aiuta lʼatleta a proiettarsi insieme alla propria squadra verso traguardi sempre più stimolanti.

Lo SHIATSU partendo dal lavoro sul corpo, passa attraverso le emozioni e la mente, porta fluidità, armonia ed integrazione, aiutando così lʼatleta a scoprire il proprio potenziale ed i propri limiti, per poterli piano piano conoscere e superare, nel rispetto della sua individualità.

 Credo sia storicamente doveroso segnalare che fu Rudy Palombini uno dei primi Maestri, a introdurre lo Shiatsu in Italia nel 1964 (con sistema  Namikoshi) e che nel 1968 lo portò anche nello sport con molto successo.

Rudy Palombini  è stato per molti anni massaggiatore ufficiale del Coni e ha seguito squadre olimpiche di numerose discipline. Lo Shiatsu dava risultati più rapidi rispetto al massaggio tradizionale sia a livello fisico ma soprattutto a livello psicologico negli atleti, tanto che contribuì alla conquista di 36 medaglie d’oro tra olimpiadi e campionati del mondo.

Lo Shiatsu nella preparazione atletica del Golfista.

Il  Golf,  a differenza di molte altre attività, può essere praticato indistintamente da uomini e donne, da bambini, adulti e anziani. Per alcuni si tratta effettivamente di una disciplina sportiva, per altri è un divertimento, per altri ancora una piacevole e salutare dipendenza. Concentrazione, calma e nervi saldi sono le qualità indispensabili in questo gioco.
Quando osserviamo un giocatore di golf, eseguire con estrema facilità dei colpi fantastici, ci viene da pensare che questo sia un gioco semplice, che non comporta sforzo alcuno.
Giocare a golf, invece,  richiede la capacità di eseguire gesti tecnici di grande precisione che necessitano di forza, flessibilità, coordinazione e concentrazione per colpire la palla con l’obiettivo di “metterla in buca”.
Dario Cusani, giornalista e artista napoletano, definisce il golf come arte in movimento, dove ogni colpo richiede creatività e strategia per arrivare in buca con la soluzione migliore; ma oltre alla fantasia occorrono la tecnica e l’allenamento per riuscirci …

Un buon programma individuale di allenamento dovrebbe garantire lo sviluppo armonico ed equilibrato di tutte le principali qualità fisico-atletiche.
La preparazione dovrebbe prevedere il bilanciato e moderato sviluppo di tutta la muscolatura.
La muscolatura addominale è fondamentale per dare luogo alle torsioni del busto. Per quel che concerne le braccia, i principali muscoli del braccio e avambraccio  sono decisivi nel garantire solidità e controllo per colpire la palla. Ma anche  trapezio, deltoidi e romboidi sono chiamati in causa nel gesto di portare la mazza verso l’alto.
Non meno importanti gli arti inferiori! Dovranno essere mantenuti tonici e muscoli posteriori della coscia, che  vanno tonificati e potenziati per  potere ottenere  “uno swing” efficace e preciso.
La flessibilità è sicuramente la qualità più importante per un giocatore di golf.
La componente asimmetrica del gioco e la natura ripetitiva del gesto, rischiano col tempo di usurare tendini, articolazioni e muscolatura. Per questo il mantenimento del tono muscolare e di una buona flessibilità può prevenire eventuali traumi.
La flessibilità può essere migliorata con un valido e costante programma di allenamento,  la regolare pratica di esercizi di stretching e di mobilità articolare, oltre a prevenire gli infortuni, è utile ad ottenere migliori prestazioni e risultati sportivi.
In ogni caso anche il giocatore di golf a livello amatoriale dovrebbe dedicarsi al miglioramento della condizione fisica  con più allentamenti alla settimana

Ovviamente ogni persona richiede un programma differenziato che permetta di
tener conto di

– Potenziale genetico (costituzione)
– Condizione fisica (Forza, Resistenza, Velocità, Flessibilità , Capacità Coordinative)
– Fattori psicologici
– Tecnica sportiva

Tutti questi fattori insieme sono determinanti per ottenere la massima prestazione, qualsiasi sia lo sport praticato.
Se poco o nulla si può fare per modificare il bagaglio genetico, c’è però sempre spazio per migliorare la propria condizione fisica e psicologica.

Possiamo trarre interessanti vantaggi da antiche tradizioni come lo Shiatsu e il Do In nella preparazione atletica, per prevenire ma anche post attività per aiutare il corpo a recuperare e riequilibrare eventuali tensioni.
Grazie agli esercizi di auto-trattamento  di stretching  dei meridiani  e di stimolazione dei punti del Do In, che agisco a livello fisco, ma nono solo,  possiamo aiutare tutta la struttura sia muscolare, che le articolazioni ad esprimersi al meglio e potenziare la forma fisica e psicologica.
Questa antica pratica che prende spunto dalla Medicina Tradizionale Cinese, grazie a stiramenti, respirazioni, e stimolazione adeguata di punti specifici aiuta a preparare il giocatore sia da un un punto di vista fisico, ma anche emozionale, mentale, psichico, apportando maggior consapevolezza del proprio corpo e del suo movimento nell’ambiente circostante.

Un programma che prevede di ricevere con regolarità dei trattamenti shiatsu  eseguiti da un buon operatore, può ulteriormente aiutare il giocatore amaotoriale o professionista a migliorare e ottimizzare il suo stato di salute psicofisica e il suo rendimento come golfista.
Grazie all’uso della pressione  che l’operatore agisce in modo graduale e perpendicolare sul corpo del giocatore, con specifiche modalità diverse da situazione a situazione, si crea un contesto che permette l’integrazione di stress e tensioni, effetto particolarmente utile per prevenire possibili traumi.
Lo shiatsu inserito un un programma di allenamento costituisce un valido aiuto per potenziare i risultati sportivi ed esprimere al meglio i talenti individuali.
Star meglio fisicamente significa anche avere maggior concentrazione, miglior precisione nei colpi e saper ridurre al minimo la stanchezza mentale.

Secondo Giovanni Valentini nel libro “La magia del golf” (cfr. biblio) il golf è un’opportunità per migliorarsi all’infinito. Per diventare dei buoni giocatori di golf non basta conoscere la tecnica o avere un fisico bene allenato, ma occorre praticarlo con continuità e passione. Come in ogni aspetto della vita,  per mezzo della pratica si sviluppano gli automatismi, i movimenti di routine e si migliora soprattutto la fiducia nei propri mezzi.

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