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Benessere e stili di vita

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Dal libro “Lettere contro  la guerra”

Tiziano Terzani, un giornalista , che per ben trent’anni è stato corrispondente  dall’Asia   e collaboratore di Repubblica e del Corriere della sera.

“Guardiamoci allo specchio, non ci sono dubbi che nel corso degli ultimi millenni abbiamo fatto enormi progressi.   Il progresso materiale non è andato di pari passo col nostro progresso spirituale.  Anzi: forse da questo punto di vista l’uomo non è mai stato tanto povero da quando è diventato così ricco. Da qui l’idea che l’uomo, coscientemente, inverta questa tendenza e riprenda il controllo di questo straordinario strumento che è la sua mente.  Quella mente, finora impegnata prevalentemente a conoscere e  ad impossessarsi del mondo esterno, come se quello fosse la sola fonte della nostra sfuggente felicità, dovrebbe rivolgersi anche all’esplorazione del mondo interno, alla conoscenza di sè.”…….

Sperimento costantemente nel mio lavoro, che cambiare il nostro atteggiamento mentale e trasformare il nostro stile di vita, è possibile, possibile per  ognuno  noi e partendo dalla propria realtà e dalle proprie priorità. Ogni persona ha le sue urgenze, i suoi bisogni, e vanno rispettati.  Questa  trasformazione di noi  stessi è il più importante, forse anche l’unico reale contributo che  possiamo dare  all’evoluzione e crescita dell’umanità.Questa  trasformazione di noi  stessi è il più importante, forse anche l’unico reale contributo che  possiamo dare  all’evoluzione e crescita dell’umanità.

Di certo può sembrare semplicistico, ma imparare a scegliere cosa “mettere” nel nostro piatto, cosa” mettere”  sopra la nostra pelle, dentro la nostra casa,….nelle nostre città, ecc. parte da una semplice ma indispensabile scelta, essere noi in prima persona a  informarsi  ed essere  responsabili delle nostre azioni.

Responsabili, nel suo significato di essere  capaci di trovare delle risposte creative, innovative alle tematiche, alle situazioni che ci troviamo a vivere.

Per operare questo cambiamento abbiamo a disposizione molti strumenti, la vita stessa , ma di certo tecniche a mediazione corporea come Shiatsu – Shin Tai – NAET

possono esser validi strumenti nella ricerca di un Bessere fisico, emozionale, mentale e spirituale.

La felicità non può essere legata a un solo momento, ma il risultato di un insieme di fattori collegati al nostro passato, presente e futuro.

Per poter sperimentare un “passato felice” è necessario aver sviluppato dentro di noi la capacità di provare  gratitudine (che ci permette   di ampliare i ricordi positivi)  e  perdono (che ci aiuta a superare gli eventi negativi).

Per un futuro felice possiamo attingere al talento dell’ottimismo che ci impedisce di perdere energie  con inutili preoccupazioni.

Un presente felice, nasce soprattutto quando siamo all’interno di un” flusso”  dove non ci accorgiamo del passare del tempo, ne della fatica, assorbiti in compiti che creano esperienze gratificanti attorno a noi.

Questo è quello che spesso mi è capitato di sperimentare durante la mia formazione, insegnamento  e pratica dello Shiatusu.

Grazie al lavoro sul corpo il passato si può alleggerire da vecchi traumi e rancori che bloccano, appesantiscono e impediscono di essere padroni della propria vita. Nuove energie emergono disponibili per il presente,  il corpo può così prendersi spazi che non osava sperimentare.

Ma anche il futuro appare meno pesante, con la mente e il corpo liberi arrivano nuove idee, nuove possibili soluzioni da applicare nella vita di tutti i giorni, nuovi sentieri da percorrere, nuovi talenti e nuove parti di noi da scoprire e condividere.

La vera ricetta per la felicità secondo Martin Seligman, fondatore della Psicologia Positiva è:

“Imparare a potenziare i nostri punti di forza e a metterli in campo, giorno dopo giorno, nei territori di azione della nostra vita:

la famiglia, il lavoro e le nostre realzioni”.

Una semplice ma utile pratica che possiamo fare per il nostro benessere è l‘auto-shiatsu. Questa tecnica che affonda le radici in antiche pratiche per la salute non ha particolari contro indicazioni, è possibile trattare tutto il corpo o anche solo delle parti.

Nella mia esperienza come operatore ho avuto modo di estrapolare alcuni esercizi,  che una persona può inserire facilmente  nel suo quotidiano anche in ambienti e tempi come quelli lavorativi. Una delle parti che facilmente possiamo stimolare è l’orecchio.

 

Trattare l’orecchio è particolarmente interessante in casi di:

stanchezza, tensione al collo, freddo, affaticamento visivo, tensione alla testa,  dolori alla schiena, ecc.

Bastano 5 minuti di tempo, una posizione comoda, seduti o in piedi, le mani libere e pulite, e prima di cominciare riscaldiamo le mani sfregandole tra di loro.

1) Prendiamo con entrambe le mani il lobo di un orecchio e lo massaggiamo e stimoliamo come per ammorbirlo sotto le dita, questa parte del lavoro va  stimolare in modo particolare la testa.

2) Con entrambe le mani andiamo risalendo lugno la cartilagine dell’orecchio, dito dopo dito come a salire una scala a pioli, con questo moviemento stimoliamo tutta la collanna, prima le cervicali, poi la parte toracica e per finire le lombari e le sacrali

3) pinziamo l’orecchio con una mano sotto e l’altra sopra e con un bel respiro profondo scivolando con le mani tiriamo una verso l’alto e l’altra verso il basso stirando e allungando al massimo tutto l’orecchio (orecchio di Budha)

Prima di ripetere dall’altro lato, chiudiamo gli occhi, ascoltiamo la parte appena trattata, la confrontiamo con l’altra e prestiamo attenzione alle possibili differenze.

Ripetiamo la stessa sequenza anche nell’altro orecchio.

Per finire 3 respiri profondi a occhi chiusi, inviando un pensiero di ringraziamento a noi stessi per esserci dedicati un po’ di tempo e attenzione.

Il nostro corpo parla, a noi e agli altri.  E’ continuamente stimolato da aspetti ambientali, chimici, fisici ed emozionali, c’è un continuo carosello dentro e fuori di noi.  In tutto questo il nostro corpo deve trovare un suo equilibrio.

Ogni cellula del nostro corpo contiene la nostra storia nel suo insieme. In modo intelligente il corpo si fa carico di tutto lo stress inrisolto (le stimolazioni che non si sono completamente dissipate) e cerca grazie a svariate modalità di compensazione di trovare quanto più equilibrio gli è possibile. Questo richiede molta energia.

Lo stress è il momento fra la stimolazione e l’adattamento, in realtà questa è una fase positiva che permette al corpo di valutare lo stimolo ed integrarlo, quando questo non avviene abbiamo dello stress inrisolto che si va  depositare  nell’organismo.
Spesso vecchi ricordi, vecchi schemi del passato sono presenti nel corpo e limitano la sua espressione nel momento presente.

Il tessuto corporeo ha una sua memoria. Esso registra le immagini, i suoni, l’odore, il gusto e le stimolazioni che sono presenti durante una esperienza traumatica o durante una periodo particolarmente difficile nella vita di una persona. Abbiamo il micro stress e il macro stress.
Il micro-stress è dato dall’accumularsi nel tempo di abitudini negative, condizionamenti esterni, sentimenti repressi, pensieri negativi, ecc. Il macro stress è dovuto a traumi improvissi, shock, veleni, eventi traumatici sia fisici, sia emozionali.
Entrambi questi tipi di stress possono colpire a vari livelli: fisico, chimico, emotivo, psicologico, spirituale, e tutti questi livelli sono collegati tra loro.
C’è poco entusiasmo nella vita di questa persona, e tutto è molto faticoso. Molta energia è investita in questo meccanismo di compensazione e controllo e la persona si trova più a sopravvivere che a vivere.
Lo stress inrisolto nel  corpo mi inibisce il passaggio di informazioni tra i vari sistemi energetici e i tessuti causando inoltre una condizione di vuoto e di bisogno profondi.
Le compensazioni che il corpo attua per sopportare lo stress inrisolto vanno a modificare gli allineamenti ottimali della nostra struttura e questo si ripercuote su tutto l’insieme dell’individuo.
Il nostro corpo è costruito per operare efficientemente con la forza di gravità. Quando godiamo di un buon allineamento, possiamo accogliere la forza di gravità e dissiparla attraverso la struttura, abbiamo una sensazione di movimento, libertà e leggerezza.
Quando invece c’è un disallineamento, le forze della gravità e del movimento (specialmente quando corriamo e camminiamo) si piantano nel corpo, causando pesantezza e compressione. In altre parole la vita diventa pesante.  Anche il semplice camminare, può essere una attività di apertura, di espansione, di incontro con il mondo; oppure può esprimersi all’insegna della difesa, del contenimento, della paura. Nel camminare, virtualmente, la spinta parte dal piede, che stabilisce un solido contatto con la terra, permettendo così alla fascia pelvica di muoversi libera e ben sostenuta dalle gambe, senza l’intervento di altri punti di  sostegno (collo, spalle,torace, schiena, addome).
Quando il corpo non è allineato richiede molta più energia per funzionare, i muscoli sono costretti a sopportare un lavoro molto più grande, si induriscono, sono costretti in un ruolo che non compete loro.
E’ sufficiente un disallineamento di 1 o 2 centimetri per aumentare, raddoppiare lo sforzo che il nostro corpo deve fare per sorreggere la nostra testa.
Tutto ciò non è mai statico e fisso. La qualità fondamentale di un organismo vivente è la sua capacità di mobilità spontanea.  Il movimento è connaturato al processo vitale dell’organismo stesso. Abbiamo perciò una netta interdipendenza tra blocchi, tensioni muscolari e tipo di movimento.  Il movimento contiene in sè la tendenza al cambiamento e si contrappone invece alla cristallizzazione.
La funzione dei nostri sistemi energetici è direttamente collegata alla nostra condizione biologica, emotiva e psicologica, ed essa viene espressa dalla nostra postura.
Per analogia possiamo  immaginare una fabbrica dove la maggior parte del personale è impegnato in lavori direzionali e non c’è abbastanza manodopera alla produzione, non è certo in grado di reggere allungo alla concorrenza del mercato e è continuamente a rischio di fallire.  Allo stesso modo si muove il nostro corpo quando siamo sovraccarichi di stress.
Grazie al contatto, alla pressione dolce, costante  e perpendicolare il lavoro dello shiatsu stimola in noi sensazioni presenti già al momento del nostro concepimento e continuate per tutta la nostra permanenza nel grembo materno.
La pressione permette una riequilibrio nel nostro sistema nervoso (orto-para) e stimola il corpo ad aprirsi, integrare e lasciar andare. Recuperando vitalità, forza, entusiasmo da poter investire liberamente nel momento presente.
L’importanza della stimolazione cutanea è stata ampiamente dimostrata anche scientificamente, mi riferisco al lavoro di Ashley Montagù, anatomista e antropologo che ha evidenziato come la pelle sia un veicolo di comunicazione tanto efficiente che riflette non soltanto lo stato della nostra salute, ma addiritura contribuisce a determinarla.
Aggiustamenti dolci, rispettosi del corpo, che gli diano indicazioni di cambiamento, che lo aiutano ad integrare sono la base di questa antica arte della salute.
Spesso il nostro corpo attraverso il dolore chiede ascolto,  attenzione e rispetto, meno sono disponibile all’ascolto più lui sarà costretto ad usare campanelli d’allarme più  forti.
Ascolto, apprezzamento   e rispetto della nostra unità corpo, mente e spirito, sono gli  strumenti per recuperare vitalità, salute, armonia e creatività.
Creatività che in ultima analisi rappresenta la manifestazione della nostra salute, del nostro movente per essere qui, la nostra spinta alla vita.
Creatività nella piccole cose di tutti i giorni, esperire il piacere di vivere nella condivisione del quotidiano, nella capacità di leggere i giochi della vita come opportunità e non come ostacoli.
In altre parole essere  vivi.

 

 Semiario del 10/11/12 Febbraio a Montegrotto Terme  -  Studio di Psicologia  Via delle Terme 136

 A chi è rivolto?
Il seminario è rivolto a psicologi, psicoterapeuti, medici, ginecologi, urologi, neurologi, ostetriche, fisioterapisti, osteopati, assistenti sanitari e operatori shiatsu, che vogliono approfondire gli aspetti psicologici ed energetici correlati con problematiche della sfera uro-genitale-sessuale della donna.
Tutti i programmi trattati prevedono sia approfondimenti teorici che esercitazioni pratiche individuali, di coppia e di gruppo.

vol.seminario.montegrotto.2012

Il programma di formazione inizia con la conferenza  del venerdì sera:

presentazione e obiettivi del Seminario “Il risveglio del femminile”

1° giorno – Sabato 11 Febbraio 2012
Mattinata   dalle 9.30 alle 13.00
Presentazione dei partecipanti
dalle 9.30 alle 11.00
Marisa Martinelli     1° Sessione
Presentazione dell’approccio sistemico PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia) alle problematiche della sfera genitale e sessuale della donna; psicofisiologia del trauma, ruolo e effetti dello stress traumatico nel corpo; interpretazione psicosomatica dei disturbi della sfera uro-genitale e sessuale della donna: tensioni pelviche, dolore uro-genitale, vulvodinia, cistiti, vaginiti, dismenorrea, anorgasmia, dispareunia, disturbi del desiderio, e altro ancora.

dalle ore 11.00 alle ore 11.15 Break

dalle ore 11.15 alle 12.00
Nadia Simonato :
Auto-Shiatsu e Do In    -       Esercitazioni pratiche

dalle 12.00 alle 13.00
Marisa Martinelli      -  2° Sessione
L’importanza della consapevolezza di Sé e del proprio corpo nell’attivazione dei processi di auto guarigione inconsci. Corpo vissuto e corpo immaginato.
Il ruolo delle tecniche di rilassamento nell’ascolto del corpo
Imparare a utilizzare il Rilassamento frazionato di Jacobson

Pausa pranzo dalle 13 alle 14.30
Sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30

dalle 14.30 alle 15.30
Marisa  Martinelli
2^ Sessione
Approccio sistemico PNei nei disturbi della sfera urogenitale della donna: il ruolo dei disturbi psicologici quali ansia, depressione, stress, assertività, autostima nelle sindromi dolorose.

dalle 15.30 alle 17.00
Nadia Simonato
Introduzione ad una visione energetica della sessualità secondo la filosofia orientale
Pratica: auto-trattamento osso pubico

dalle ore 17. alle 17.15 Break

dalle  17.15  alle 18.00
Tavola rotonda: le docenti rispondono alle domande dei partecipanti; riflessioni in gruppo delle esperienze pratiche effettuate.

dalle  18.00 alle 18.30
Marisa Martinelli
Visualizzazione guidata “Secret garden”

“L’EROS a Tavola: I cibi dell’amore”  Cena – Conferenza A Villa Gardenia a Fratta Polesine

2° Giorno  Domenica 12 Febbraio 2012
mattinata  dalle 9.30 – 13.00

dalle  9.30 – 10.30
Nadia Simonato
Risveglio energetico: Do In e Auto-shiatsu

dalle 10.30 – 11.15
Nadia Simonato
Valutazione dello stato energetico e trattamento dei Meridiani (trattamento anche, mandibola, spalle, postura) dimostrazione

dalle ore 11.15 alle 11.30 Break

dalle 11.30 alle 13.00
Nadia Simonato
Pratica Shatsu  – condivisione

dalle ore 13.00 alle ore 14.30 Pausa pranzo

dalle 14.30 – alle 16.00
Marisa  Martinelli
La comunicazione efficace con il cliente/ricevente: cenni sull’importanza della relazione terapeuta/cliente, il sistema di valutazione integrato, la pianificazione del trattamento: il dialogo con gli altri professionisti, il lavoro in team, ecc..Le tecniche psicologiche e psicoterapeutiche nella cura delle problematiche URO-GENITALI E SESSUALI della donna. Il questionario analitico sui disturbi sessuali femminili di Giannantonio, psicoeducazione EMDR, la psicoterapia Immaginativa VIC (Vissuto Immaginativo Catatimico), psicosessuologia, terapia sessuale, terapie corporee,

dalle ore 16.00  alle 16.15 Break
dalle  16.15 alle 17.15
Tavola rotonda: condivisione con domande e risposte dei docenti

dalle  17.15 alle 17.30    Consegna attestati e conclusione lavori

Studio di Psicologia
Corso delle Terme 136 Montegrotto T. (PD)
Info cell. 3339455084 info@tairere.it

Docenti:
Marisa Martinelli
Psicologa – Psicoterapeuta Vicepresidente AIVON, socia SIPNEI, Membro dell’AIV www.vulvodinia.org

Nadia Simonato
Operatrice e docente di Shiatsu, iscritta al Registro Italiano Operatori e Insegnanti Shiatsu della Federazione Italiana Shiatsu www.fis.it , Vicepresidente del Centro Tao Network, Membro della Commissione Esaminatrice della Federazione Italiana Shiatsu

Bibliografia:
Giannantonio M. “Fiori senza luce. Sentieri per la crescita sessuale femminile”- Ecomind
M.R.Puliatti          Psicosomatica del dolore pelvico – Società Editrice Universo
M.Martinelli          CD Audio “Secret Garden” –

http://www.ilgiardinodeilibri.it/musica/__secret-garden.php
http://www.psicotraumatologia.com/libri_michele_giannantonio.htm

Altri LINK Utili :
 www.vederebene.it       www.aiv.it      www.centro-tao.it    

Modulo_di_Iscrizione
da spedire entro il 31 gennaio 2012 a info@tairere.it

Workshop per genitori e bambini
La vista dei bambini
21 e 22 Aprile 2012
Presso Studio di Psicologia
Corso delle Terme 136 – Montegrotto T. (Padova)
ORARIO
Sabato dalle 9.30  alle 18.30
Domenica dalle 10.00 alle 13.00

Obiettivi: Il workshop è dedicato a scoprire realtà, segreti e desideri che si nascondono dietro occhi che vedono male perché hanno difficoltà nel mettere a fuoco le immagini a diverse distanze oppure manifestano sintomi o disagi psicofisici (congiuntiviti allergiche, orzaiolo, astigmatismo, strabismi, ambliopie, tic, ecc..) che colpiscono la funzione visiva.
La moderna rieducazione visiva,  che si esprime nella terapia sistemica,  è collegata ad altre discipline come la posturologia, l’optometria, la psicologia e la psiconeuroendocrinologia, con le quali  dialoga  per promuovere interventi multidisciplinari mirati al benessere e alla riabilitazione integrata.
La dott.ssa Marisa Martinelli e Laura Canepa, conduttrici del seminario, si occupano da anni di problemi visivi. Spiegano il ruolo degli occhi e dello sguardo nel funzionamento del cervello e nella costruzione della personalità.
In particolare la Dr.ssa Martinelli riassume i principi e i concetti dell’approccio biopsicosomatico e delle ipotesi della PNEI nel campo dei disturbi visivi  e le nuove strategie di cura e di prevenzione dello stress visivo.

Il seminario della domenica e’ consigliato anche a logopedisti, fisioterapisti, ottici optometristi, ortottisti, insegnanti, educatori e a tutti coloro che intendono approfondire le complesse dinamiche mente-psiche-occhio.

Metodologia
2 giornate (Sab. e Dom. matt. – Totale ore 12)
Introduzione teorica alla psicosomatica oculare e esercitazioni pratiche tra i partecipanti.

Conduttrici: Laura Canepa Ortottista presidente AIVON (Associazione Internazionale Visione Olistica Naturale)
in collaborazione con
Dott.ssa Marisa Martinelli  Psicologa – psicoterapeuta
VicePresidente AIVON, Esperta in trattamento psicosomatico dei disturbi visivi

Programma 1° giorno 21 Aprile 2012
Ore 9.30 – 18.30
Accoglienza dei partecipanti
Screening ortottico
Presentazione del lavoro di gruppo
Strategie e risultati per il benessere visivo in famiglia e società.
Prevenzione primaria nell’individuare precocemente un problema nel sistema di elaborazione e di coordinazione occhio-mente-cervello
Ortottica Sistemica: screening  ortottico , analisi visiva , approccio integrato con Metodo Bates, Bioenergetica, tecniche di respirazione ed esercizi psicomotori per il miglioramento della performance visiva.
Esercitazioni pratiche in gruppo:
Visualizzazione creativa, laboratorio dell’immaginario nella cura degli occhi
EFT , Emotional Freedom Technique, per bambini, tecniche di autranquillizzazione e rilassamento.

2° Giorno  22 aprile 2012
Ore 9.30 – 13.00
Psicologia e  psicosomatica dei disturbi visivi:
Il  linguaggio  degli   occhi e dello sguardo e suo significato  emozionale-relazionale-sociale;
Lo sviluppo psicoaffettivo del bambino e sua influenza nella strutturazione della funzione visiva;
La relazione genitore/figlio:
•    L’Attaccamento e empatia: Emozioni e psicosensorialità;
•    La relazione con i genitori di bambini e adolescenti con problemi visivi.

Info e iscrizioni a Marisa Martinelli  cell. 3339455084

Ciclo di incontri a tema
Serate di divulgazione culturale su temi di psicologia, arti e medicine
complementari per il benessere del corpo e dell’anima

Venerdì 2 MARZO 2012
La danza dei colori: l’espressione creativa del colore nell’arte e nella psicoterapia. La conferenza non si limita  presentare il modo di Vedere i colori nell’Arte ma coinvolgeremo il pubblico in una vera e propria danza dei colori quale espressione simbolica di emozioni e di sensazioni del corpo e della mente.
Relatori:
Michele Nicolè Maestro d’Arte, Grafico pubblicitario, pittore di quadri astratti e autore di romanzi e poesie.

Venerdì 2 Aprile 2012
Floriterapia e disturbi visivi: i rimedi della natura, delle essenze, degli oligoelementi nella profilassi di miopia, astigmatismo. Magica  sorpresa sarà scoprire il ruolo delle essenze dei Fiori di Bach, dei Californiani, degli Australiani e dei preziosissimi Fiori Italiani nell’approccio olistico a vari sintomi ricorrenti come blefariti, congiuntiviti, glaucoma, maculopatie, ecc…
Relatori
Matilde Vindigni, Naturopata, esperta in Floriterapia

Venerdì 20 Aprile 2012
Workshop VIVI LA VISTA: Metodo Bates, Rilassamento, EFT, Esercizi psicomotori e molte altre strategie di cura e profilassi della funzione visiva.
Relatori:
Laura Canepa Ortottista Docente Metodo Bates
Marisa Martinelli Psicologa Psicoterapeuta

Ore 20.30
Ingresso libero con prenotazione via sms o telefonando Marisa Martinelli 3339455084
Studio di Psicologia
Viale delle Terme 136 Montegrotto Terme PD

 

Dopo anni di esperienza   ho individuato alcuni semplici consigli  per ottimizzare gli effetti di un trattamento Shiatsu e potenziarne l’efficacia:
1) Si consiglia di indossare vestiti larghi e comodi, di slacciare la cintura per facilitare il respiro e di non indossare vestiti in pelle durante i trattamenti.
2) Togliere orologi , collane, orecchini, anelli, ecc. durante il trattamento
3) Evitare pasti pesanti, alcool, fumo, prima di un trattamento. Il sistema nervoso occupandosi della digestione e della eliminazione delle sostanze tossiche, non può dedicarsi completamente al processo di guarigione.
4) Durante i trattamenti é meglio tenere gli occhi chiusi. In questo modo si aiuta la mente a non pensare e soprattutto a non osservare le cose fuori di sé, facilitando così l’ascolto delle proprie sensazioni.
5) Respirare lentamente e profondamente, ma senza sforzarsi. Questo permette di liberare più facilmente  il corpo  e la mente  da vecchi schemi impressi.
6) E’ bene cercare di ascoltare, sentire e vedere ciò che normalmente non è percettibile. La guarigione richiede una crescita oltre gli schemi prefissati.
7) E’ fondamentale ascoltare e seguire le sensazioni che emergono.
8) Consigliamo la lettura di testi e l’ ascolto di conversazioni che  abbiano una visione olistica della vita.
9) Durante i trattamenti i mezzi di comunicazione si aprono e l’ intelligenza innata può dare soluzioni e risposte quando siamo in situazioni difficili e coinvolgenti.
10) Benché spesso  sentirsi malato sembri conveniente, l’essere sano è veramente conveniente.
11) Bisogna prestare attenzione ai cambiamenti che avverranno nel corpo e nella mente, si rifletteranno nella nostra vita.
12) La soluzione è in ognuno di voi, l’operatore è solo un facilitatore.

BUON TRATTAMENTO!!!

Centro Tao Network  in collaborazione con   ASSFER Formazione e Ricerca
propone a Padova

Docente:
Gianpiero Brusasco – Docente e Direttore Scuola Shiatsu,
Formatore in “Corsi Shiatsu in Gravidanza” per Ostetriche

Obiettivi di apprendimento
Al termine del corso i partecipanti dovrebbero essere in grado di possedere le conoscenze teoriche aggiornate (sapere); di possedere abilità tecniche o manuali  (saper fare) e dì fruire dì capacità comunicative e re!azionali (saper essere). Questo corso mira a:

Conoscere e praticare tecniche shiatsu, punti di agopuntura, esercizi di stretching volti a rafforzare l’energia della ricevente.
Andare oltre il semplice esercizio fisico di preparazione al parto ed acquisire la percezione della valenza di esercizi energetici di tradizione orientale che mobilitano profondamente le energie vitali agendo a livello organico profondo.

Contattare e indirizzare l’energia nei meridiani per valutame la forza e lo stato di disequilibrio.
Intervenire in momenti di difficoltà, sostenendo con poche e semplici tecniche la naturale capacità di omeostasi dell’organismo di progredire nella gravidanza.
Sostenere e valorizzare i contatto fisico educando la madre ad acquisire sicurezza e conoscenza del proprio corpo utilizzando l’antica sapienza che deriva dalla pratica delle ostetriche tradizionali giapponesi.
Stimolare e indurre il parto in caso di ritardi.
Comprendere come effettuare il trattamento del neonato per accompagname le funzioni fisiologiche.
Acquisire nuove nozioni sulla fisiologia femminile basate sull’esperienza della fisiologia dei meridiani dello shiatsu.
Conoscere punti e esercizi di stretching da insegnare alle donne nei vari stadi della loro vita riproduttiva per alleviare il disagio della SPM.

Il corso è strutturato in 3 moduli, ognuno indipendente (si può partecipare anche ad un solo modulo) attraverso i quali saranno approfonditi i seguenti argomenti:

LO SHIATSU – un aiuto in più per preservare la naturalità dell’evento parto e un nuovo metodo di analgesia per il travaglio-parto
25-26 Febbraio 2012   Padova

LO SHIATSU – un valido aiuto nel dopo parto e nei primi 6 mesi di vita del bambino
26-27 Maggio 2012  Padova

LO SHIATSU – nel percorso femminile: Infertilità, Squilibrio Ormonale, Menopausa
29-30 Settembre 2012 Padova

Vuoi maggiori informazioni su questo corso di formazione?

Contatta la segreteria di ASSFER dal lunedì a giovedì dalle 8:30 alle 13:00 / dalle 14:00 alle 16:00 ed il venerdì dalle 8:30 alle 12:30
al seguente numero 049 8687334

Shiatsu in ostetrica

Siamo continuamente sottoposti a stimoli, esterni o interni che il nostro corpo cerca di integrare.
Lo  stress è  il momento fra la stimolazione e l’adattamento.

In realtà questa è una fase positiva che permette al corpo di valutare lo stimolo ed adattarsi in  modo appropriato.   Spesso però non riesce ad adattarsi completamente alla stimolazione e gli rimane un residuo di stress, con il tempo questo si accumula nell’organismo creando effetti negativi nei vari sistemi.

Il tessuto corporeo ha una sua memoria. Esso registra le immagini, i suoni, l’odore, il gusto e le stimolazioni che sono presenti durante una esperienza traumaticao durante un periodo di stress nella vita di una persona.La forza vitale viene ancorata così al sistema di stress e di compensazioni create  del corpo, e non è disponibile per essere usata nel presente.

Abbiamo due tipi di stress:  micro-stress  e macro-stress.

Il micro stess  è dato dall’accumularsi nel tempo di abitudini negative, condizionamenti esterni, sentimenti inespressi, pensieri negativi, ecc.
Il  macro stress è dovuto a traumi improvvisi, shock, veleni, eventi drammatici, ecc.

Lo   stress  ci può colpire a vari livelli:

FISICO        cattiva postura        traumi, incidenti
CHIMICO    cibo, ambiente        veleni
EMOTIVO    sentimenti inespressi        shock
PSICOLOGICO    condizionamenti         situazione drammatica
SPIRITUALE    non accettazione di sè     confronto negativo con un gruppo

Dalla mancanza di informazioni risultante da uno  stress irrisolto può avere inizio una condizione di vuoto e di bisogno profondi.
Osservando la postura possiamo notare lo stress presente nell’organismo.

La funzione dei nostri sistemi energetici è direttamente collegata alla nostra condizione biologica, emotiva e psicologica, ed essa viene espressa dalla postura. Spesso noi cerchiamo di cambiare ma contemporaremeamente siamo spaventati dal cambiamento, e sperimentiamo  situazioni  ripetitive, cambiano i luoghi e le persone ma l’impatto o il risultato finale sembra sempre lo stesso.
Per ottenere cambiamenti reali all’esterno dobbiamo prima apportare dei cambiamenti dentro di noi.

Pur essendo i problemi esistenziali  eguali per tutta l’umanità, il processo di guarigione è unico e speciale per ognuno di noi.  E’  perciò necessario saper valutare le priorità nel trattamento.
La priorità è la cosa più urgente (l’area del corpo o il sistema  energetico che più urgentemente necessita di essere trattata o trattato), modificando la quale si crea una risposta di tutto il sistema energetico della persona.
Una buona analogia per il concetto di priorità e la sequenza di trattamento è quella della combinazione di una cassaforte,  per aprirla dobbiamo usare i numeri giusti nella sequenza  giusta.

Lo Shiatsu tramite  all’azione della pressione  sui canali energetici aiuta l’organismo a integrare situazioni di stress irrisolto, facilita ia comunicazione nei vari livelli sia fisico, emozionale e mentale e facilita la persona a esprimere il tuo potenziale creativo migliorando così il suo stato di salute.

Creatività e salute

Essere  in buona salute è manifestare  completamente la propria creatività.

La  cellula uovo  fecondata contiene già tutte le informazioni necessarie per creare una delle forme di vita più complesse (quella umana), ma durante la nostra crescita subiamo vari tipi di impedimenti e limitazioni alla nostra espressione, questo ci porta ad accumulare stress, malattia, infelicità.

Siamo continuamente sottoposti a stimoli, esterni o interni che il nostro corpo cerca di integrare. Lo  stress è  il momento fra la stimolazione e l’adattamento, in realtà questa è una fase positiva che permette al corpo di valutare lo stimolo ed adattarsi in  modo appropriato.   Spesso però non riesce ad adattarsi completamente alla stimolazione e gli rimane un residuo di stress, con il tempo questo si accumula nell’organismo creando effetti negativi nei vari sistemi. Il tessuto corporeo ha una sua memoria. Esso registra le immagini, i suoni, l’odore, il gusto e le stimolazioni che sono presenti durante una esperienza traumaticao durante un periodo di stress nella vita di una persona.

La forza vitale viene ancorata così al sistema di stress e di compensazioni create  del corpo, e non è disponibile per essere usata nel presente.
Abbiamo due tipi di stress:
micro-stress  e macro-stress.

Il micro stess  è dato dall’accumularsi nel tempo di abitudini negative, condizionamenti esterni, sentimenti inespressi, pensieri negativi, ecc.
Il  macro stress è dovuto a traumi improvvisi, shock, veleni, eventi drammatici, ecc.

Lo   stress  ci può colpire a vari livelli:

FISICO        cattiva postura        traumi, incidenti
CHIMICO    cibo, ambiente        veleni
EMOTIVO    sentimenti inesprssi        shock
PSICOLOGICO    condizionamenti         situazione drammatica
SPIRITUALE    non accettazione di sè

Dalla mancanza di informazioni risultante da uno  stress irrisolto può avere inizio una condizione di vuoto e di bisogno profondi.

Osservando la postura possiamo notare lo stress presente nell’organismo. La funzione dei nostri sistemi energetici è direttamente collegata alla nostra condizione biologica, emotiva e psicologica, ed essa viene espressa dalla postura.

IL  CAMBIAMENTO
Spesso noi cerchiamo di cambiare ma contemporaremeamente siamo spaventati dal cambiamento, e sperimentiamo  situazioni  ripetitive, cambiano i luoghi e le persone ma l’impatto o il risultato finale sembra sempre lo stesso.
“In India quando catturano  elefanti ancora piccoli, li legano a un paletto sufficientemente robusto pe trattenerli. Nonostante ci provino, gli elefantini non riescono a liberarsi. Passano gli anni, gli elefanti diventano adulti, e rimangono attaccati allo stesso paletto di prima. Potrebbero facilmente sradicarlo se ci provassero, ma credono di non poterlo fare, e così rimangono prigionieri.” Spesso noi ci comportiamo come gli elefanti.

Più il sistema energetico è libero e fluido più velocemente l’informazione passa, e più diretta sarà la risposta  agli stimoli esterni, più creativa e libera da condizionamenti,e maggiore, quindi, sarà la possibilità scegliere liberamente nella nostra vita.

Creare  non significa solo trasformare, ma bensì trasformarsi.

La  diversità è la base per qualunque atto creativo, la diversità non solo accettata, non solo rispettata, ma anche amata. L’attrazione tra maschile e femminile è il prototipo  di quello che significa amare la diversità, è la tensione tra le due polarità che crea energia,
che crea la vita.

La  creatività è  gioco.
Si tratta   di uno spazio di gioco come è inteso dai bambini: dare forma a qualcosa che non ha forma, che non è strutturato.
Ogni processo  creativo  ha  in sè due  fattori fondamentali:
1) intenzione  positiva
2) provare piacere
Il piacere che sperimentiamo durante un atto creativo scaturisce dai livelli profondi del nostro nucleo, libera l’energia  contenuta in esso e porta guarigione a tutte le sfere della nostra vita, con benessere e soddisfazione profonde.
Il processo curativo dell’atto creativo sta sopratutto non nel risultato ma nel processo stesso, nel fare per il puro piacere di fare, di esprimersi, di donare noi stessi nel fare.)

Il piacere di creare nutre profondamente la nostra anima, e ci permette di aumentare la fiducia in noi stessi e nella nostra potenzialità, trasformare la percezione  di noi stessi e della realtà che ci circonda.

Ampliando la percezione di sè, migliora l’interazione con gli altri e con l’ambiente circostante.

Grazie a pratiche come lo shiatsu e Shi Tai possiamo aiutare la nostra crescita personale e superare situazioni limitanti andando alla scoperta del nostro vero sè, e ritrovando energie e forze che ci appartengo da sempre ma che lo stress e stili di vita poco adatti avevano coperto e nascosto.

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